Accesso civico "generalizzato"

Fonte: Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza
Data ultimo aggiornamento:
 27 novembre 2017

L’accesso civico generalizzato attribuisce a chiunque il diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni e non soggetti a obblighi di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti.

La richiesta è gratuita e può essere presentata utilizzando l'apposito Modulo di richiesta accesso civico generalizzato (formato .pdf o formato .docx), debitamente compilato.

La richiesta deve essere sottoscritta in uno dei seguenti modi:

  • con firma olografa in calce al modulo e accompagnata dalla fotocopia del documento d'identità in corso di validità
  • mediante firma digitale apposta direttamente sul file-modulo
  • mediante firma elettronica qualificata apposta direttamente sul file-modulo. 

La richiesta può essere presentata:

  1. Tramite posta elettronica, inviando una mail all’indirizzo Accessocivico@informatica.aci.it;
  2. Tramite un servizio di posta elettronica certificata, da inviare a ACI_INFORMATICA@PEC.INFORMATICA.ACI.IT
  3. Tramite fax, al n. 06/52999679
  4. Tramite posta ordinaria, semplice o raccomandata, ad Aci Informatica (Via Fiume delle Perle, 24 – 00144 Roma) e indirizzata al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza con apposta sulla busta la dicitura “Riservata personale”
  5. Consegnata a mano, presso la sede di Aci Informatica (Via Fiume delle Perle, 24 – 00144 Roma) e indirizzata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza con apposta sulla busta la dicitura “Riservata personale”

Se la presentazione avviene per posta ordinaria, fax, consegna a mano o posta elettronica, è necessario allegare fotocopia del documento di identità del richiedente, in corso di validità.

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza valuta la richiesta e ne comunica l’esito al richiedente entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.

I termini per la conclusione del procedimento decorrono:

  • dalla data di inoltro della richiesta da parte del richiedente nei casi di cui ai punti 1, 2, 3
  • dalla data di ricezione della richiesta, consegnata a mano o inviata via posta ordinaria, semplice o raccomandata, come ricavabile dal protocollo di ingresso alla stessa assegnato, nei casi di cui ai punti 4, 5.

In caso di ritardo o di mancata risposta nei termini indicati dal Regolamento, oppure in caso di rifiuto parziale o totale della richiesta di accesso, l’interessato, utilizzando il Modulo di richiesta di riesame, può presentare richiesta di riesame al RPCT, il quale decide con provvedimento motivato entro 20 giorni dalla richiesta.

Per maggiori informazioni sulle procedure previste per ciascuna istanza si rimanda al Regolamento in materia di accesso civico.