Accesso civico "semplice"

Fonte: Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza
Data ultimo aggiornamento:
 27 novembre 2017

L’accesso civico ‘semplice’ è circoscritto ai soli atti, documenti e informazioni oggetto di obblighi di pubblicazione definiti nel Decreto Trasparenza (Decreto legislativo del 25 maggio 2016, n. 97); consente a chiunque voglia esercitare il diritto ad accedere a documenti, dati e informazioni per i quali l’Amministrazione non abbia provveduto alla pubblicazione sul proprio sito internet istituzionale.

La richiesta è gratuita e può essere presentata utilizzando l'apposito Modulo di richiesta accesso civico semplice (formato .pdf o formato .docx), debitamente compilato.

La richiesta deve essere sottoscritta in uno dei seguenti modi:

  • Con firma olografa in calce al modulo e accompagnata dalla fotocopia del documento d'identità in corso di validità
  • Mediante firma digitale apposta direttamente sul file-modulo
  • Mediante firma elettronica qualificata apposta direttamente sul file-modulo.

 La richiesta può essere presentata alternativamente nei seguenti modi:

  1. Tramite posta elettronica, inviando una mail all’indirizzo Accessocivico@informatica.aci.it;
  2. Tramite un servizio di posta elettronica certificata, da inviare a ACI_INFORMATICA@PEC.INFORMATICA.ACI.IT;
  3. Tramite fax, al n. 06/52999679;
  4. Tramite posta ordinaria, semplice o raccomandata, ad Aci Informatica (Via Fiume delle Perle, 24 – 00144 Roma) e indirizzata al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza con apposta sulla busta la dicitura “Riservata personale”; 
  5. Consegnata a mano, presso la sede di Aci Informatica (Via Fiume delle Perle, 24 – 00144 Roma) e indirizzata al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza con apposta sulla busta la dicitura “Riservata personale”.

Se la presentazione avviene per posta ordinaria, fax, consegna a mano o posta elettronica, è necessario allegare fotocopia del documento di identità del richiedente, in corso di validità.

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza valuta la richiesta e ne comunica l’esito al richiedente entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.

I termini per la conclusione del procedimento decorrono:

  • dalla data di inoltro della richiesta da parte del richiedente nei casi di cui ai punti 1, 2, 3
  • dalla data di ricezione della richiesta, consegnata a mano o inviata via posta ordinaria, semplice o raccomandata, come ricavabile dal protocollo di ingresso alla stessa assegnato, nei casi di cui ai punti 4, 5.

In caso di ritardo o di mancata risposta nei termini indicati dal Regolamento, oppure in caso di rifiuto parziale o totale della richiesta di accesso, l’interessato, utilizzando il Modulo di richiesta di riesame, può presentare richiesta di riesame al Titolare del potere sostitutivo, il quale decide con provvedimento motivato entro 20 giorni dalla richiesta.

Per maggiori informazioni sulle procedure previste per ciascuna istanza si rimanda al Regolamento in materia di accesso civico.