Da sempre al fianco di ACI

ACI Informatica è una società che opera in regime di “in-house providing” con l’obiettivo di creare valore tramite servizi, ICT e non,  per ACI e per le società del gruppo.

Da sempre partner tecnologico dell’Automobile Club d’Italia, ACI Informatica ha una lunga storia iniziata agli albori dell’informatica italiana che la vede ad oggi protagonista nei grandi progetti di informatizzazione nell’ambito della Pubblica Amministrazione e con ACI nella gestione informatica della mobilità italiana. 

La storia di ACI Informatica

1960

Il 29 dicembre 1960 nasce la SICREO SPA - Società Italiana Calcolo e Ricerca Economica Operativa che collabora con il Centro Elettronico ACI.

1969

Nel ‘69 SICREO conta 68 dipendenti. Al passo con le evoluzioni tecnologiche si passa a computer di seconda generazione, transistor a circuiti integrati. Il personale si rinnova per adeguarsi alle nuove strutture informatiche. Inizia un cambiamento architetturale che segnerà la storia di ACI Informatica.

1974

Il governo Italiano assegna a SICREO la gestione delle tasse "una tantum", pagamenti richiesti a fronte di due eventi straordinari. Questa operazione di acquisizione e gestione dei pagamenti serve a SICREO a maturare esperienza nell'ambito della riscossione delle tasse nazionali.

1977

Il 18 ottobre SICREO si trasforma in ACI Informatica SPA, che diventa il braccio operativo dell'Automobile Club d'Italia, intervenendo con grande competenza nella gestione del "progetto tasse" e ampliando e potenziando i servizi istituzionali gestiti da ACI.

1980

Nei primi anni '80 ACI Informatica apporta un notevole contributo informatico ai processi di gestione del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e delle tasse automobilistiche divenute imposte, progettando e sviluppando applicativi sempre più all'avanguardia. ACI Informatica è già in grado di gestire enormi quantità di dati, affrontando e risolvendo, in collaborazione con IBM, problematiche complesse quali le dinamiche del check point, i problemi di restart e di trasferimento dati. ACI Informatica conta ancora meno di 100 dipendenti, ma ha già raggiunto competenze ammirevoli.

1983

ACI Informatica sviluppa e realizza, in collaborazione con l'Istituto Poligrafico dello Stato, la distribuzione su territorio nazionale del LIF (Libretto Fiscale), una svolta importante nella gestione di enormi quantitativi di dati. Il processo interviene a favore della diminuzione dei casi di errore e di attività fraudolente. Con questo sistema vengono gestiti 3-4 milioni di pratiche di rinnovo.

1992

ACI Informatica si occupa della Microfilmatura di tutti i volumi del Pubblico Registro Automobilistico presenti su territorio nazionale. Si tratta di una importante operazione che movimenta enormi quantità di dati.

1998

ACI Informatica ottiene dall'Ente DET NORSKE VERITAS (DNV) la certificazione UNI EN ISO 9001:1994, divenuta nel 2004 UNI EN ISO 9001:2000.

2005

L'azienda conta più di 400 dipendenti: “Digitale Nazionale” diventa lo slogan operativo della sua attività di ricerca tecnologica. Si contribuisce in maniera decisiva alla gestione informatica della mobilità italiana.

2016

La nascita del Certificato di Proprietà Digitale, dal 5 Ottobre 2016, apre la strada alla digitalizzazione dei processi nell’ambito delle formalità auto. Si apre una nuova era nella semplificazione e dei servizi.

La rivista storica dell’ACI, l’Automobile ritorna a vivere in edicola e in versione sfogliabile online. L’informazione viaggia in digitale.

Oggi

Con il costante obiettivo di creare valore tramite i servizi ICT e non per ACI e per le Società del Gruppo, oggi ACI Informatica è impegnata al fianco dell’Ente nel rivoluzionario processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.